Report Attività anno 2015

Carissimi,
come ogni anno siamo a relazionarvi sulle attività del Nuovo Comitato Nobel per i Disabili per l’anno appena trascorso.
Nel 2015 abbiamo soprattutto concentrato le nostre energie nell’avviare progetti e collaborazioni con Associazioni ed Enti cercando di valorizzare quello che sappiamo fare meglio e cioè l’arte come strumento per l’”inclusione sociale”. Due parolone che in realtà significano che attraverso l’arte cerchiamo di valorizzare le capacità di quanti, per caratteristiche e possibilità, non hanno spazio nei circuiti ufficiali.

Galleria Arte irregolareArte IRregolare ci sta dando grandi soddisfazioni.

Oltre alla galleria virtuale, il Collettivo Artisti Bolognesi ha attuato moltissime iniziative: mostre, incontri, mercati.
Abbiamo esposto le opere del Collettivo in giro per la città di Bologna grazie alla disponibilità del signor Bosco della Galleria De Marchi, di Antonio gestore del Barattolo Cafè di via Borgo di S. Pietro, di Antonio del negozio Uomini di Via del Pratello, di Mirco dell’osteria Al Pradel di via del Pratello, di Lisa del Mercato di Mezzo in Via Clavature.
Ringraziamo anche Radio Kairos di Bologna che ci ha ospitati più volte in trasmissione per parlare del progetto.
Trovate le foto di tutte queste iniziative nella nostra pagina Facebook

Nella galleria non solo gli artisti bolognesi ma anche opere di Armando Tondo, il nostro grafico-amico-disegnatore-autista-artista di fiducia, alcuni disegni di Jacopo e del Maestro Dario Fo, e anche di altri artisti che si sono proposti nel tempo. Insomma, proprio una galleria di Arte IRregolare perché il bello è bello.

Per il 2016 intendiamo rivolgerci anche ai Dipartimenti di Salute Mentale di altre regioni oltre all’Emilia-Romagna. Offriamo spazio Web e vorremmo organizzare un convegno-incontro a inizio estate ad Alcatraz. Vediamo come andrà.
Intendiamo anche aprire il sito ad altri aspetti dell’arte come l’artigianato di qualità e il design, e lo renderemo più fluido nella navigazione.
Conoscete qualche artista IRregolare che può essere inserito nella galleria? Avete contatti con il Dipartimento di Salute Mentale della vostra città? Fateci sapere a organizziamo un incontro.
Arte IRegolare ha permesso a un gruppo di artisti non solo incontrarsi intorno a un progetto concreto ma anche di organizzarsi e, non ultimo, di vendere le proprie opere valorizzando così il proprio lavoro.
Sempre in questo ambito siamo partner dell’Associazione Step4inclusion di Bologna nel progetto Destrutturarte (finanziato con i fondi dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese) che inaugura oggi un atelier a partecipazione aperta e gratuita che durerà fino a giugno 2016 con due incontri settimanali. Una commissione istituita ad hoc poi valuterà le opere realizzate nel corso dell’Atelier, per individuare i partecipanti con maggiore potenziale artistico, che saranno supportati da consulenze in ambito professionale e messi in relazione con enti creativi/artistici territoriali.

Insomma, non so se si è capito, ma in Arte IRregolare crediamo tantissimo ed è proprio bellissimo!

Oltre ad Arte IRregolare, nel 2015 abbiamo aperto anche alcune campagne di crowfounding come quella per l’acquisto di un pulmino per il piccolo coro di Roma dell’Associazione Artivendole. E anche la cooperativa Uno tra noi di Bisceglie ha raggiunto l’obiettivo di cambiare il pulmino regalato oltre dieci anni fa sempre dal Comitato.
Continuiamo a seguire e a sostenere l’Associazione Fuori dall’Ombra con cui abbiamo avviato un progetto street food. A settembre l’Associazione ha partecipato al Food Truck Festival di Assisi.

Lavorare con il Comitato significa incontrare persone straordinarie come i ragazzi di Fiorivano le Viole, un’associazione che a Perugia che ha ridato vita a un quartiere in pieno degrado. Sono stati riaperti negozi e organizzati incontri, corsi, è stato riaperto un cinema. E ogni anno viene organizzato un festival degli artisti di strada veramente straordinario. Durante il festival dell’Immaginazione che si è tenuto ad Alcatraz alla fine di agosto alcuni ragazzi di Fiorivano le Viole hanno organizzato un laboratorio di artigianato iniziando così una bella collaborazione tra artisti.

E sempre di arte parlavamo quando Dario Fo ha scritto la prefazione di un libro per ragazzi editato dall’Associazione CREA sulla storia di Dulcinea.
Ogni anno l’associazione organizza un concorso e assegna il Premio Ronzinante per promuovere e divulgare il patrimonio della cultura della diversità attraverso l’illustrazione per l’infanzia. L’anno prossimo si parla di Gulliver.

E così via… è impossibile descrivere tutto quello che abbiamo combinato in dodici mesi, perché oltre alle novità c’è il prosieguo di tutti gli altri progetti che si portano avanti di anno in anno: le battaglie per i diritti di Alessandra, per esempio, la risposta e l’accoglienza di decine di casi singoli che si trovano in solitudine ad affrontare situazioni complicate anche solo da una burocrazia assurda.
Di solito cerchiamo di aiutare queste persone a disagio proprio a orientarsi nelle varie possibilità offerte dai servizi sociali o nelle varie associazioni di zona.
Ma ci sono situazioni in cui è richiesto un urgente aiuto economico e in questo caso attuiamo, dove possibile, una forma di piccolo microcredito senza interessi. Restituire in tempi comodi, spesso comodissimi, quanto ricevuto permette a chi viene aiutato di sentirsi responsabile e a noi di riutilizzare i fondi per altri bisogni.
E, come insegna Muhammad Yunus, funziona tutto benissimo.

Che dire? Grazie, grazie a tutte quelle persone che hanno aiutato ora un progetto, ora un altro. Grazie ai volontari che hanno messo a disposizione orsi, tartarughe, gufi, angioletti la cui vendita va a finanziare il Comitato. Grazie a Paola e Ornella!
Grazie a Sara che mette a disposizione la sua straordinaria competenza professionale così da permettere la costituzione di cooperative solide.
Grazie a tutti, ma proprio a tutti, per seguirci sempre con grande affetto.

Cinzia Lenzi e Gabriella Canova